# Protocollo TCN ## Descrizione del protocollo ### Chiavi di autenticazione e verifica ### Chiave temporanea di contatto ### Numeri temporanei di contatto ### Report ## Implementazione del protocollo per la JMV Per poter utilizzare il protocollo all'interno dell'applicazione Android è stato sviluppato un'implementazione di quest'ultimo per la *Java Virtual Machine*. Come visto nella @sec:rak-rvk il protocollo genera le chiavi di autorizzazione e verifica a partire dalla curva ellittica *Ed25519*. La nostra implementazione del protocollo per la gestione di questa curva utilizza la libreria NOME_LIBRERIA. La chiave privata e pubblica prodotte da quest'ultima sono state *wrappate* all'interno delle classi `ReportAuthorizationKey` e `ReportVerificationKey` in questo modo le classi hanno un nome più esplicativo rispetto al contesto di utilizzo e un futuro cambiamento della libreria utilizzata per la crittografia non impatterà l'API della libreria. A partire dalla `ReportAuthorizationKey` è possibile ricavare la `TemporaryContactKey` iniziale[^tck-0] attraverso la funzione `baseTemporaryContactKey()` riportata nel @lst:tck-0. ``` {.kotlin #lst:tck-0 caption="Derivazione della prima tck"} fun baseTemporaryContactKey(): TemporaryContactKey { val hmac = MessageDigest.getInstance("SHA-256").apply { update(Const.H_TCK_DOMAIN_SEPARATOR) update(key.toByteArray()) } return TemporaryContactKey.createFromByteArray( hmac.digest(), 0 ) } ``` [^tck-0]: La chiave temporanea iniziale viene ricavata a partire dalla sola *rak* e da essa non è generato nessun numero temporaneo di contatto. # Applicazione ## Bluetooth ### Trasmissione ### Scansione ### Stima della distanza ## UI ## Memorizzazione ## Rete